Normative

SIAE: tutto ciò che devi sapere

Cos’è la SIAE

La SIAE, ovvero la Società Italiana degli Autori ed Editori, è un ente pubblico economico con sede a Roma, nato nel 1882 con l’obiettivo di tutelare il diritto d’autore in Italia e di “sensibilizzare il pubblico sui principi giuridici e morali della protezione delle creazioni dell’ingegno”.

Nel 1926 la legge sul diritto d’autore riconobbe per la prima volta la duplice natura – economica e morale – del diritto d’autore, e nel 1927 la Società divenne ufficialmente “Società Italiana degli Autori ed Editori”.

Nel panorama italiano del diritto d’autore, la SIAE assume un ruolo centrale fin dal 1941, anno in cui la Legge 633/1941 ha posto le basi per una disciplina organica e completa in materia.

Inizialmente, all‘articolo 180 di questa legge, era attribuita alla SIAE la gestione esclusiva dell’intermediazione per l’esercizio dei diritti economici connessi alle opere tutelate.

Nel corso degli anni, l’impianto normativo italiano in materia di diritto d’autore si è arricchito di integrazioni e modifiche, sia a livello nazionale che comunitario. Tra queste, la Legge 2/2008 (“Disposizioni concernenti la Società Italiana degli Autori ed Editori”) rappresenta un punto di riferimento fondamentale.

L’articolo 1 di questa legge definisce con chiarezza la natura della SIAE come ente pubblico economico a base associativa. Tale definizione racchiude in sé tre elementi chiave:

  • Pubblico: la SIAE persegue interessi generali tutelati dalla Costituzione Italiana, quali la promozione della cultura, la libertà artistica e la protezione del lavoro intellettuale. Per questo motivo, la Società è sottoposta alla vigilanza di diverse autorità, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero della Cultura, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Tale vigilanza garantisce trasparenza e buona gestione a beneficio degli iscritti e degli utilizzatori dei servizi offerti dalla SIAE.
  • Economico: la SIAE opera in regime di autonomia finanziaria, non ricevendo sovvenzioni statali e non perseguendo fini di lucro. Il suo unico obiettivo è la tutela dei diritti dei propri associati.
  • A base associativa: la SIAE è governata dai suoi associati, ovvero gli autori e gli editori, che ne eleggono gli organi dirigenti.

In sintesi, la SIAE si configura come un ente centrale per la tutela del diritto d’autore in Italia, svolgendo un ruolo fondamentale nel promuovere la cultura, la libertà artistica e la valorizzazione del lavoro intellettuale. La sua natura di ente pubblico economico a base associativa garantisce trasparenza, efficienza e un’azione costante a favore dei propri associati.

SIAE e la Direttiva Copyright: una battaglia per il diritto d’autore nell’era digitale

Nel panorama digitale in continua evoluzione, la tutela del diritto d’autore rappresenta una sfida sempre più complessa. La SIAE, in prima linea su questo fronte, ha svolto un ruolo determinante nell’approvazione della Direttiva Copyright in Italia, un passo fondamentale per adeguare la normativa alle nuove tecnologie e piattaforme online.

Nata come parte della Strategia per il Mercato Unico Digitale del 2015, la Direttiva Copyright si propone di riformare la disciplina comunitaria sul diritto d’autore, ferma al 2001. L’obiettivo è quello di estendere la protezione dei contenuti creativi al nuovo ambiente digitale, garantendo un giusto compenso agli autori e agli editori per il loro lavoro.

La SIAE, con la campagna “404: Copyright Not Found”, ha sensibilizzato l’opinione pubblica e le istituzioni sull’urgenza di un intervento normativo adeguato. La campagna ha puntato i riflettori sulla diffusione illegale di contenuti online, fenomeno che arreca un grave danno economico e culturale agli autori e all’intero settore creativo.

L’approvazione della Direttiva Copyright rappresenta un primo, fondamentale passo nella direzione di una tutela più efficace del diritto d’autore nell’era digitale. La SIAE continuerà a monitorare l’attuazione della Direttiva e a promuovere iniziative volte a garantire il rispetto dei diritti degli autori e degli editori nell’ambiente online.

Di cosa si occupa la SIAE?

La SIAE, quindi, si occupa di:

  • Gestire i diritti d’autore: questo significa che la SIAE concede licenze per l’utilizzo di opere protette da diritto d’autore, come musica, opere letterarie, opere teatrali, opere cinematografiche e opere d’arte visiva. In cambio del pagamento di una royalty, gli autori e gli editori ricevono un compenso per il loro lavoro.
  • Lottare contro la pirateria: la SIAE svolge un’importante attività di vigilanza per contrastare l’utilizzo abusivo delle opere protette da diritto d’autore. In caso di violazione, la SIAE può avviare azioni legali contro i responsabili.
  • Promuovere la cultura: la SIAE sostiene la cultura italiana attraverso diverse iniziative, come l’organizzazione di concerti, spettacoli e mostre.

Come posso iscrivermi alla SIAE?

Per iscriversi alla SIAE è necessario compilare un modulo di domanda e pagare una quota d’iscrizione. Possono iscriversi alla SIAE gli autori di opere protette da diritto d’autore, gli editori e gli altri titolari di diritti.

A cosa serva iscriversi alla SIAE?

La SIAE offre agli autori una serie di servizi, tra cui:

  • Registrazione delle opere: gli autori possono registrare le loro opere presso la SIAE per ottenere un certificato di titolarità del diritto d’autore.
  • Riscossione dei diritti d’autore: la SIAE incassa le royalties per conto degli autori e le ripartisce tra loro.
  • Assistenza legale: la SIAE offre agli autori assistenza legale in caso di violazione del diritto d’autore.
  • Promozione e visibilità: l’ente pubblico promuove le opere degli autori iscritti e ne aumenta la visibilità.
  • Servizi online: la SIAE mette a disposizione degli autori iscritti una serie di servizi online per la gestione dei propri diritti.

È obbligatorio iscriversi alla SIAE?

Esiste un equivoco diffuso sull’obbligatorietà dell’iscrizione alla SIAE. In realtà, aderire alla SIAE non è obbligatorio per legge. L’autore ha la facoltà di gestire autonomamente i propri diritti d’autore, senza dover necessariamente passare per la SIAE.

Tuttavia, la SIAE offre un servizio di gestione e tutela dei diritti d’autore molto capillare e vantaggioso, che la rende la scelta preferita per la maggior parte degli autori. È fortemente consigliata, infatti, perché la SIAE offre un servizio completo e professionale.

Come funziona il pagamento SIAE?

La SIAE offre diverse licenze a seconda del tipo di evento, del repertorio musicale utilizzato e del numero di persone presenti. Il processo per ottenere la licenza è semplice e veloce:

  1. Scegli la licenza adatta: visita il sito web della SIAE o contatta il call center per scoprire la licenza più adatta alle tue esigenze.
  2. Compila la richiesta online: in pochi click, puoi compilare la richiesta per la tua licenza direttamente sul portale MySIAE. Potrai pagare con carta di credito o bonifico bancario.
  3. Ricevi la tua licenza: entro pochi giorni lavorativi, la tua licenza SIAE arriverà direttamente via email. Conservala per ogni evenienza.
  4. Goditi la musica: con la licenza SIAE in regola, potrai finalmente goderti la musica al tuo evento senza pensieri e nel pieno rispetto dei diritti degli autori.

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