Normative

Il compenso SIAE per le memorie

 

Cos’è la copia privata

Con il termine “copia privata” o compenso siae per le memorie, si intende la possibilità di effettuare copie di opere protette da diritto d’autore per uso personale, senza fini commerciali. Ad esempio, un utente può copiare un CD musicale sul proprio computer per ascoltarlo in seguito, o salvare una serie TV su una chiavetta USB per guardarla quando si è in viaggio.

Posso distribuire chiavette con musica se ho pagato il compenso siae?

No, se il supporto viene distribuito, a qualsiasi titolo, anche omaggio oltre alla copia privata è necessario adempiere alle normative sul diritto d’autore presentando una pratica in siae per la richiesta di licenza e bollini. Se non sai come richiedere i bollini in SIAE puoi usufruire del nostro servizio di disbrigo pratica

A cosa serve il compenso siae ?

Il compenso per la copia privata è una tassa applicata sui dispositivi di memorizzazione, come le chiavette USB, le schede SD e gli hard disk esterni e viene destinata ai titolari dei diritti d’autore delle opere copiate, come gli artisti e le case discografiche. In pratica, ogni volta che si acquista un dispositivo di memorizzazione, si paga una tassa che va a compensare i diritti d’autore degli artisti.

E se acquisto chiavette dall’estero ?

E’ bene precisare che la vendita/distribuzione di chiavette usb sul territorio italiano (anche se acquistate da aziende estere) senza che sia stato versato il compenso alla Siae è un reato (salvo i casi previsti dalla legge).

Quali sono le tariffe della copia privata per le chiavette usb ?

Le tariffe della copia privata attualmente in vigore sono (D.M. 30 giugno 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 195 del 5 agosto 2020 nonchè dell’art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633 (GU Serie Generale n.155 del 7-7-2014):

fino ad 1GB = 0,00 (compenso non dovuto);
1 GB fino ad 8GB = 0,10 euro per ogni GB;
8 GB fino a 32GB = 0,09 euro per ogni GB;
oltre 32GB = 0,08 euro per ogni GB (importo max 7,50 cad.)

Per le chiavette da voi vendute, devo pagare l’iva sul compenso SIAE ?

Si.

Il “compenso siae” è un importo che la siae addebita a produttori, fabbricanti ed importatori di memorie vergini. La nostra azienda in qualità di obbligato principale versa tali oneri alla SIAE e li riaddebita ai propri clienti, pertanto trattandosi di un riaddebito per la normativa vigente è un operazione soggetta ad iva.

2 commenti su “Il compenso SIAE per le memorie

  1. Maurizio R. ha detto:

    Abbiamo prodotto un cortometraggio di 8 minuti, caricato sul sito http://www.pasque……it e che dobbiamo inviare alla Regione del Veneto. La Regione domanda la bollinatura SIAE. Tuttavia il video, realizzato in animatic e col supporto dell’intelligenza artificiale, occupa soltanto 117 megabytes, quindi 1/10 di 1 gigabytes.
    Utilizzando un supporto usb (a differenza di un cd) per cui è prevista un’esenzione tariffaria fino a 1 gigabytes, è egualmente necessario chiedere la bollinatura? Grazie.

    1. shelve ha detto:

      Gentile utente, la bollinatura SIAE e la tariffa a cui fa cenno sono due cose ben distinte. Mentre la prima riguarda la vidimazione del contenuto del supporto da parte di siae ed il pagamento dei diritti d’autore (se presenti), l’altro riguarda il compenso per copia privata a cui sono assoggetate le memorie usb superiori ad 1GB. Quando le memorie contengono musiche, video o immagini in movimento il bollino SIAE è sempre necessario. Questo a prescindere dalle capacità di memoria, per le quali, se superiori ad 1 GB, oltre al bollino SIAE e previsto anche un compenso per copia privata.

Lascia un commento